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Il sentiero degli Ezzelini al tramonto

Sentiero degli Ezzelini

Il Sentiero degli Ezzelini è un percorso di oltre 60 km tra natura, arte e tradizione. Da Castelfranco Veneto ad Asolo e Pieve del Grappa, attraversa borghi storici, paesaggi fluviali e collinari. Lungo il cammino fioriscono botteghe, imprese artigiane e distretti creativi che uniscono memoria e innovazione.

Ph www.sentieroezzelini.it

Percorso completo della ciclovia Sentiero degli Ezzelini da Castelfranco Veneto al Giardino Vegetazionale di Astego passando per Asolo. L'immagine mostra le informazioni essenziali sul percorso. Lunghezza totale del percorso: 60 km Tipo di terreno: piste ciclabili, sterrato, strade a basso traffico Tempo medio di percorrenza: 2 ore e 30 minuti

Le imprese dell’area castellana

Il Sentiero degli Ezzelini attraversa Castelfranco Veneto e collega l’area castellana a un itinerario lento che risale le vie d’acqua, unendo natura, memoria e lavoro. Qui, l’artigianato non è solo mestiere, ma un linguaggio che parla di innovazione e tradizione. Il territorio è noto per la lavorazione del legno e dell’arredo su misura, con aziende che uniscono progettazione, precisione e stile. Accanto a queste, fioriscono imprese meccaniche e carpenterie, e numerosi laboratori specializzati nella lavorazione dei metalli. Il settore tessile ha ancora un ruolo significativo, con maglierie, sartorie e confezioni che dialogano con la moda italiana e internazionale. Sono attive anche diverse imprese creative: decoratori, ceramisti, artigiani della carta, grafici e professionisti della comunicazione visiva. Non mancano poi realtà nei servizi alla persona, nell’edilizia artigiana e nella trasformazione alimentare, a conferma di un territorio dove si lavora con le mani, con la testa e con il cuore.
Apri la mappa interattiva e scopri le aziende del territorio!

Le imprese dell’area Asolo-Montebelluna

Tra le colline di Asolo e l’energia produttiva di Montebelluna si estende un territorio dove l’eleganza del paesaggio incontra la concretezza del saper fare. Asolo affascina per la sua bellezza autentica, luogo di botteghe storiche e microimprese d’eccellenza. Qui si lavora il vetro, si modellano ceramiche, si stampano carte artistiche e si realizzano accessori in tessuti naturali. Scendendo verso Montebelluna, l’anima creativa si fonde con la capacità manifatturiera. In quest’area operano oltre 200 imprese con più di 5.000 addetti specializzati nella lavorazione della pelle, delle calzature e delle attrezzature sportive. È il cuore di un distretto storico riconosciuto a livello internazionale, lo Sportsystem. Accanto a queste realtà consolidate, si affermano oggi anche aziende innovative che si muovono tra design, grafica, stampa e meccanica di precisione, portando avanti una tradizione che sa rinnovarsi. A queste si affiancano realtà che operano nel settore dell’arredo, della moda, della cosmetica naturale, della decorazione d’interni. L’intero territorio è costellato di imprese familiari, atelier, officine, studi creativi: luoghi dove si produce bellezza in equilibrio con l’ambiente.
Esplora la mappa interattiva per scoprire queste realtà, alcune nascoste tra vigne e pendii, altre immerse nei centri abitati.

Il percorso

Seguendo il corso tranquillo del Muson dei Sassi, il Sentiero degli Ezzelini si snoda per oltre sessanta chilometri. Un cammino dolce, da percorrere a piedi o in bicicletta, che unisce città d’arte, borghi storici e paesaggi fluviali. E invita, soprattutto, a rallentare. Il viaggio in area trevigiana parte da Castelfranco Veneto, città murata e culla del pittore Giorgione. Il Teatro Accademico, il Museo a lui dedicato e il Parco di Villa Bolasco raccontano un’eredità culturale ancora viva. Da qui si prosegue verso Castello di Godego, immerso nel paesaggio agricolo, e poi verso Riese Pio X, città natale di papa Sarto. A Godego si trova il Sacello di San Pietro, mentre Riese ospita un centro museale che ripercorre la vita di papa Pio X. La tappa successiva è Fonte, che introduce con dolcezza alle atmosfere collinari di Asolo, uno dei borghi più belli d’Italia. Le sue vie acciottolate, la Rocca e il castello regalano scorci senza tempo. Il percorso si conclude a Pieve del Grappa, dove sorge il Santuario della Madonna del Covolo, affacciato su un paesaggio mozzafiato. Siamo nel cuore dell’area MAB UNESCO Monte Grappa, riconosciuta nel 2021. Poco distante, il Museo della Guerra 1915–18 conserva la memoria di eventi che hanno segnato questo territorio. Il sentiero racconta anche il presente: laboratori creativi, botteghe di restauro, aziende a conduzione familiare che intrecciano tradizione e innovazione.